Il piano della mobilità ciclistica urbana: altro che attività ricreativa
lunedì, maggio 17th, 2010
Nel pomeriggio di venerdì 14 maggio, dalle ore 15,30 alle ore 17,45, nei locali della Biblioteca Di Giampaolo di via Regina Margherita si è svolto l’ultimo incontro del modulo dedicato alla mobilità ciclistica. La relazione è stata tenuta dall’Ing. Marco Passsigato, Mobility manager dell’Università di Verona, progettista di diversi piani della mobilità ciclistica, esponente scientifico della FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta). Presente l’assessore alla viabilità della Provincia di Pescara, Roberto Ruggeri.







Nel pomeriggio di venerdì 14 maggio, dalle ore 15,30 alle ore 17,45, nei locali della Biblioteca Di Giampaolo di via Regina Margherita sarà presente l’Ing. Marco Passsigato, Mobility manager dell’Università di Verona, progettista di diversi piani della mobilità ciclistica, esponente scientifico della FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta).
Venerdì 7 maggio: secondo incontro pubblico dedicato alla mobilità ciclistica. Ore 16,00, nei locali della biblioteca Di Giampaolo (

Se è vero che ciclisti non si nasce ma si diventa, conoscere la propria bici aiuta a diventarlo oltre che a pedalare meglio e con più attenzione. Nella seconda parte del seminario, venerdì 19 giugno, alle ore 17,00, Claudio Ridolfi effettuerà un veloce riassunto di quanto detto nella prima, per la vastità dell’argomento trattato e per coloro che non erano presenti (postura sulla sella, corretto utilizzo del cambio di velocità , passando per consigli su come pedalare nel modo più proficuo e sicuro in ogni frangente). La novità in questo secondo incontro riguarderà il modo con cui fare un upgrade della bicicletta. Una delle caratteristiche peculiari possedute dal mezzo “bicicletta”, infatti, consiste nella possibilità di sostituire alcuni componenti di serie con altri di alta gamma, migliorando così, in generale, le prestazioni e l’estetica. Si concluderà con un accenno alle leggi per la sicurezza e le dotazioni necessarie affinchè una bicicletta sia realmente “a norma”.