Da dove vengono le farfalle bianche? Dalla notte dei tempi!
lunedì, maggio 18th, 2009
Venerdì 15 maggio si è svolto il primo della serie di incontri della Conferenza dei dodici. Relatore è stato Giovanni Damiani, che ha intrattenuto i presenti sulla “migrazione estiva delle farfalle bianche lungo il litorale adriatico.” L’argomento ha suscitato grande interesse e stupore tra i presenti, alcuni dei quali hanno ricordato di essersi sicuramente trovati, negli anni scorsi, in mezzo allo sciame. Diversi sono ancora gli aspetti oscuri da chiarire. Per completare il rilevamento svolto negli anni passati, e quindi tentare di colmare alcune lacune conoscitive, è stata sottolineata la necessitĂ di analizzare meglio alcuni aspetti del fenomeno, magari attivando un circuito di persone disponibili a fungere da osservatori nel periodo di passaggio delle farfalle. E’ stato suggerito di prediporre una pagina web specifica per coordinare detta attivitĂ , che contenga un modulo per l’iscrizione alla campagna di rilevamento o per segnalare il proprio interesse, materiali da scaricare (moduli, istruzioni), ecc. Seguono alcune immagini della conferenza.







Ogni anno in piena estate le spiagge di Pescara e di gran parte d’Abruzzo sono visitate da tantissime farfalle. E’ la farfalla bianca più grande d’Europa, e da noi dà luogo a presenze spettacolari con migliaia di esemplari che volano tra gli ombrelloni e i bagnanti. Di che specie si tratta? Quante sono? Da dove vengono? Quanto vivono? Perché si radunano il spiaggia e in quel periodo? E’ un fenomeno locale o più ampio? Dove vanno? Come si ritrovano? Come si orientano? Come “nuotano” nell’aria? Perché non sono presenti a Vasto? E’ vera l’antica convinzione popolare abruzzese secondo cui la loro presenza è indice di un inverno rigido e nevoso sulle nostre montagne? E tanti altri perché. Giovanni Damiani illustrerà i risultati di uno studio che ha condotto su questo argomento nel 2008 e che ha approfondito con collaboratori; darà risposte alle domande poste dal curioso e affascinante fenomeno.